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Index/diario

Ritagli di web

07/04/10 ore 16:18:43

Ritagli di web

Il miglior tema sulla censura disponibile in rete

Tema sulla censura

Per una delle mie ragioni contorte che non sto a spiegarvi, ho scaricato da un sito che raccoglie lavori scolastici di studenti questo tema sulla censura.
Chiaro, conciso e persuasivo!


29/12/09 ore 16:30:34

Ritagli di web

Maschilismo tecnologico nel 2010

Regali per lui e per lei, secondo un noto negozio di elettronica online

Cosa può interessare alle donne, nel 2010? Quale può essere un regalo tecnologico che l’altra metà del cielo può apprezzare? Ma è ovvio: aspirapolveri e caffettiere (e, al limite, delle macchine fotografiche, ma rigorosamente rosa alla Paris Hilton). Ai maschietti, invece, regalate pure fotocamere, notebook, TV al plasma, Navigatori GSM. Tutte cose delle quali una donna non saprebbe che farsene, non servendo a cucinare o a pulire la casa.
Questo è dunque il messaggio maschilista che un noto negozio di elettronica online italiano trasmette a tutti quelli che ricevono le sue newsletter (titolo: Arriva la Befana...scegli i tuoi doni!): la tecnologia che una donna può apprezzare è solo quella che la rende una migliore casalinga. E vabbè…

Dopo “il salto” l’immagine completa della newsletter incriminata.



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06/11/09 ore 17:29:30

19/10/09 ore 11:38:10

Ritagli di web

Articoli o telegrammi?

Articolo. Di Repubblica.

No. Scusate. Mi rendo conto che questo è un post stupido. Ma ho appena letto questo articolo. Su Repubblica. Un’analisi sulla percezione dei media televisivi. Tra gli italiani. Un articolo interessante. Non c’è che dire. Ma il punto è un altro. Mi ha colpito una cosa. L’uso di queste frasi brevissime. Non sembra tanto un’inchiesta giornalistica. Sembra più un telegramma. Come quei dispacci che venivano mandati alla redazione dal fronte. Durante la guerra del 15 - 18. Tramite telegramma, per l’appunto. Va bene privilegiare la leggibilità. E le frasi di taglio giornalistico. Ma qui si esagera. Secondo me.


07/10/09 ore 14:07:58

Ritagli di web

Un modo simpatico per stringere nuove amicizie. Parola di Wikipedia (categoria: “Sociologia della devianza”)

Wikipedia

La cosa mi ha fatto sorridere, ma mi ha fatto anche riflettere sul prezzo che dobbiamo pagare per avere una fonte di conoscenza libera e senza filtri. Questa è la conclusione di una voce di Wikipedia appartenente alla categoria Sociologia della devianza:

Destinato al pubblico dei single, è un modo simpatico e veloce per stringere tante nuove amicizie in una sola serata, attraverso feste, cene, aperitivi e vacanze.

Non è proprio quello che ci si aspetterebbe di leggere riguardo a una voce inserita nella categoria dove sono presenti anche argomenti come turismo sessuale, masochismo, teppismo, sadismo, prostituzione, etc.
Lascio a voi scoprire di che pratica si tratta. Un aiutino: la consultazione della voce è partita dalla lettura della recensione del film La doppia ora. Segnalo che nel trailer presente allo stesso indirizzo, la protagonista chiede, riferendosi alla pratica in oggetto: È molto che vai a questi incontri? Non ti mettono tristezza?
Probabilmente non aveva consultato Wikipedia.


09/07/09 ore 15:16:00

Ritagli di web

Quello del premier a volte è un lavoro snervante...

Essere un premier spesso ti porta a dover vivere situazioni “scomode”, a dover frequentare, per lavoro, personaggi – come dire? – un po’ imbarazzanti che ti fanno alzare gli occhi al cielo con sconforto, proprio come vediamo fare il cancelliere (la cancelliera?) tedesco Angela Merkel in questa foto. Lo so, cara Angela, con certa gente ci vuole pazienza!
Ah, se siete curiosi passate il mouse sulla foto (ma avrete già capito cosa si nasconde)!

La Merkel alza gli occhi al cielo

Foto Reuters


20/05/09 ore 11:51:00

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Repubblica rimandata in paleontologia (e non solo)

Errore Repubblica.it

Repubblica segnala che è stato esposto al museo di scienze naturali di New York lo scheletro di un primate vissuto 47 milioni di anni fa, molto importante per capire l’evoluzione dell’uomo.
Allora, il “cosidetto” Eocene, non è un periodo, ma un’epoca del Terziario. Il Terziario, questo sì che è un periodo, per la precisione un periodo del Cenozoico che è un’era dell’eone Fanerozoico (tra l’altro, è solo negli ultimi anni che il Terziario è considerato un’epoca del Cenozoico: nelle classificazioni non aggiornate, compresa quella proposta da Wikipedia, Terziario e Cenozoico sono sinonimi). Chiaro?

Ah, e l’apostrofo di 34 milioni di anni fa’ si inserisce prima della chiusura della parentesi (ma questo può essere un banale refuso).
Saluti da saccentopoli :-)


02/03/09 ore 11:38:00

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Tanti luoghi comuni, siamo giornalisti italiani

esempio di titoli del Corriere.it

Il campanello di allarme mi è suonato questa mattina, quando ho visto, sul corriere.it, l’ennesimo articolo dal titolo Niente sesso, siamo inglesi. Ma è mai possibile che quando i giornalisti di questo quotidiano (e dell’eterno concorrente repubblica.it) presentino una notizia di costume che riguarda i nostri amici d’oltre Manica, si usi sempre la formula niente [oggetto da inserire a seconda dell’argomento], siamo inglesi? Date un’occhiata qua.
Come potete vedere si tratta di una semplice ricerca su Google del termine “niente” e della frase “siamo inglesi” comparsi nel sito del Corriere. È inquietante con che frequenza, per il titolo di qualsiasi notizia che riguarda la società inglese, si rispolveri l’ormai trito motto (preso da una celebre piece teatrale del 1971 e dal film che ne è seguito).
Si parla delle ragioni della ripresa dell’economia inglese? E allora il titolo sarà Niente posto fisso, siamo inglesi. I tifosi del Manchester che seguono la squadra del cuore in Italia prendono le distanze dagli hooligan? Ecco dunque Niente botte, siamo inglesi. Si segnalano tre compagnie teatrali shakespeariane composte solo da uomini? Ovviamente si titolerà Niente donne, siamo inglesi. Si spiega come la BBC passerà alla trasmissione digitale? Come potete immaginare: Niente analogico, siamo inglesi. Si dimette un ministro inglese per uno scandalo rosa? Niente amanti, siamo inglesi.
E potrei andare avanti così per ore, ma mi fermo qui, per non diventare noioso. Come i redattori del Corriere.


09/02/09 ore 17:17:00

Ritagli di web

Il vero miracolo è che Repubblica si accorga dei video fake!

I video miracolosi di Repubblica.it

Ecco, uno non può un attimo distrarsi leggendo le ultime notizie su repubblica.it, che si imbatte in un filmato fake grande come una casa e gli tocca segnalarlo sul suo blog!
Ma andiamo per ordine: sulla spalla destra del famoso quotidiano, oggi, lunedì 9 febbraio 2009, c’è un titolo sensazionalistico: Gb, miracolo sui binari, attraversa mentre arriva il treno: illeso. Stuzzicato da questo richiamo, clicco e vado a vedere il video: in effetti si tratta di una sequenza mozzafiato che ha dell’incredibile: un tipo, presso una stazione inglese del Kent, attraversa i binari mentre il passaggio livello è chiuso, rischiando di essere arrotato dal treno che proprio in quel momento passa a gran carriera.
Però, a ben guardare, si nota qualcosa che non torna…



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09/01/09 ore 14:34:00

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Il web è lo specchio del Paese?

La persona che gli italiani vorrebbero uccidere di più

Se sì, in tal caso questo Paese è un po’ schizofrenico.
Un Paese che si vota come suo rappresentante lo stesso tizio che è la prima persona che vorrebbe uccidere, ha dei problemi di personalità multipla.
Oppure il "mondo di Internet" (concetto abusato), nonostante quello che credevo e nonostante quello che potrebbe credere qualsiasi osservatore di buon senso, in Italia non corrisponde al mondo tout court.
Insomma, la recente feature di Google, ossia i suggerimenti di ricerca, ci offre uno spaccato prezioso di quale sia la persona più odiata dalla rete in Italia. Che poi è la persona più votata fuori dalla rete.
Su “Continua” altri esempi.



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29/10/08 ore 16:14:00

Ritagli di web

La vita di 15 erotomani giapponesi vale più di quella di 150 pakistani?

Corriere.it del 1 ottobre 2008 e 29 ottobre 2008

Una regola non scritta del giornalismo stabilisce che il risalto da dare ad una notizia tragica è inversamente proporzionale alla distanza dell’avvenimento e direttamente al numero di morti.
Semplificando: un morto in Italia fa più notizia che cento in Cina, ma 10000 morti in Cina fanno più notizia di dieci morti in Italia.
Ma cosa succede quando due tragedie accadono entrambe a grande distanza da noi? A questo punto, anziché dare evidenza ai morti più numerosi, si da risalto a quelli per i quali potremmo provare più empatia. A quelli, insomma, col nostro stesso stile di vita.

Ecco quindi che nei siti dei maggiori quotidiani nazionali, la repubblica.it e il corriere.it, quindici disgraziati giapponesi deceduti in un incendio di un pornoshop (1° ottobre 2008) si meritano una posizione più importante dei 150 pakistani e passa morti oggi sotto le macerie di un terremoto. Infatti quest’ultima notizia è comparsa fugacemente in seconda posizione nei due siti sopra citati, per poi essere subito retrocessa in mattinata, mentre quella sui morti giapponesi è rimasta in seconda posizione per quasi tutta la giornata.
Chissà, se il terremoto pakistano avesse mietuto vittime specialmente in un eventuale quartiere a luci rosse, magari la notizia sarebbe stata in prima posizione per qualche giorno...

Su "Continua" gli screenshot dei quotidiani in un formato più grande.



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25/09/08 ore 09:15:00

Ritagli di web

Segnalare è facile, approfondire meno

titan air jack

Un piccolo esempio per riflettere su un tipo di fare informazione che la diffusione dei blog ha agevolato: le notizie vengono spesso segnalate, poche volte approfondite.
Questo mese è stato segnalato da più blogCrave, the CNET blog, Autoblog.com, Engadget, Uncrate che trattano accessori hi-tech e/o automotive una novità definita spesso come geniale: Titan Exhaust Air Jack, ossia una sacca con un tubo, che, collegato al terminale di scarico di una vettura la solleva molto più facilmente rispetto a un crick tradizionale.
Che sia geniale, nulla da eccepire. Ma sul fatto di essere una novità, avrei i miei dubbi...



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14/03/08 ore 14:59:55

Ritagli di web

Fotoshop? Photoshop? Fotosciop?

Corriere.it 14-3-08Sito del Corriere Della Sera, 14 marzo 2008.
A quanto pare, dalle parti di via Solferino, inglese, informatica e politica non vanno molto d’accordo. Al giornalista di politica del quotidiano milanese bisognerebbe infatti far notare che in inglese il termine “foto” si scrive “photo”... Altrimenti, per coerenza, nell’articolo avrebbe dovuto parlare di “Fotosciop”...


14/02/08 ore 16:32:00

Ritagli di web

Il lavoro più bello del mondo

tipica operatrice di call center

Non c’è che dire, a giudicare dalle foto che compaiono nei siti di aziende che hanno un call center, fare assistenza telefonica è un lavoro stupendo.
Le operatrici: splendide, nel pieno della giovinezza e dalla messa in piega perfetta, il cui sorriso abbacinante col quale gestiscono le telefonate palesa una soddisfazione totale per quello che stanno facendo.
Gli operatori: se ne vedono pochi, in realtà, ma in mezzo a cotanta bellezza femminile non possono che essere al settimo cielo anche loro.
Merito dell'ambiente di lavoro, ovviamente...
O più semplicemente, bieco clichè di un marketing provinciale, che, attraverso le foto presenti nei siti o nelle brochure aziendali, continua a propinarci una visione sessista e mistificante di chi lavora in un call center.
Sessista perchè, secondo i cervelloni del marketing, all’utente medio (ovviamente maschio) fa piacere immaginarsi che al di la del filo ci sia una stupenda fanciulla pronta ad assisterlo in ogni suo capriccio col sorriso stampato sul volto.
Mistificante perchè ben si sa che stare svariate ore a gestire educatamente una telefonata dietro l’altra non porta certo gli operatori ad avere quell’espressione lieta e sognante che vediamo nelle foto.

Ecco dunque, cliccando su continua, una carrellata di immagini di assistenti telefonici presenti nelle sezioni relative ai contatti di siti di affermate imprese. Unica lode, per non essere caduta nei succitati stereotipi, va alla società Aciglobal, la sola a far comparire operatori reali, anzichè affidarsi a stucchevoli ed impersonali immagini fatte in studio.



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01/02/08 ore 14:26:00

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Il solito banale viaggio in Egitto

Egitto ScontatissimoCercando la parola “viaggi” su Virgilio Ricerca compare questo link sponsorizzato.
Posso già immaginare cosa proporrà: la solita visita alla piramide di Tutankhamon, la solita escursione alla Sfinge e la solita crociera sul Nilo.
Che dire? Almeno ammettono di presentare solo gli aspetti più banali (scontatissimi) della repubblica nordafricana... De gustibus...

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